Principali cause comuni di iperplasia gengivale


Come anticipato nell’articolo precedente l’iperplasia gengivale è la condizione si delinea contestualmente ad un eccessivo sviluppo delle gengive.

Numerose possono essere le cause che vanno ad aggravare questa patologia.

In particolare, tra le più comuni emerge una condizione di cattiva igiene orale la quale, a sua volta, è la determinante di accumuli di placca sopra e sotto le gengive.

Inoltre, nel momento in cui si palesa l’infezione, provocata dalla placca batterica, le gengive si gonfiano fino a sanguinare.

Questi accumuli incidono direttamente sulla salute della bocca e concorrono all’insorgere dell’iperplasia.

Si evidenza che qualora la condizione di iperplasia gengivale emerga nell’infanzia, fino ai 12 anni, questa potrebbe determinare problemi come ritardi nell’eruzione dei denti permanenti o eruzioni disordinate con conseguenti sovraffollamenti o inclusioni.

Si ravvisa che l’iperplasia potrebbe insorgere anche a causa della gravidanza, come conseguenza delle variazioni ormonali a cui è normalmente soggetta la gestante. In tali casi l’iperplasia regredisce spontaneamente col riequilibrarsi dei livelli ormonali.

Inoltre, l’iperplasia gengivale può riscontrarsi anche in presenza di patologie che impattano pesantemente sul sistema immunitario, come:

· diabete

· leucemia

· hiv

· morbo di Crohn

· linfoma

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