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Pulpite: sintomi

2021-10-31 23:00

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igiene dentale,

Pulpite: sintomi

La pulpite, quale patologia che si connota come una forma d’infiammazione della parte più interna e vitale del dente [polpa dentaria], genera differenti sintomi

Pulpite: sintomi

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La pulpite, quale patologia che si connota come una forma d’infiammazione della parte più interna e vitale del dente [polpa dentaria], genera differenti sintomi che differiscono notevolmente a secondo del suo stadio di “evoluzione” e dal suo grado di reversibilità.

 

Molte volte capita che la pulpite, in una fase iniziale, si manifesti in modo non chiaro al punto da non dare evidenza della sua presenza.

Nonostante questo, nelle fasi successive i sintomi sono:

·       forte ​dolore difficile da localizzare;

·       sensazione del dente che pulsa;

·       ipersensibilità dentale (mal di denti si accentua con consumo di cibi zuccherini e sbalzi di temperatura);

Tali contesti determinano, a loro volta, una necrosi il dente, alla quale diventa imputabile ad un’infiammazione all’apice con:

·       ascesso gengivale;

·       in alcuni casi febbre;

·       dolore alla masticazione;

·       sensazione di avere un dente più alto;

·       gonfiore;

·       sanguinamento gengivale.

 

La pulpite può essere curata nel caso in cui sia reversibile. In tal caso si procede attraverso l’eliminazione della carie dentale e ricostruendo il dente con materiale in composito.

Qualora la condizione sia più grave, e ci si trovi in una situazione di pulpite irreversibile, si determina una situazione in cui è necessario attuare il processo di devitalizzazione del dente. Questa si connota come una soluzione che permette di evitare l’estrazione e salvare il dente naturale del paziente.

Si ricorda che devitalizzazione si pone come una terapia canalare dove l’odontoiatra rimuove la polpa danneggiata dal dente e procede a riempire il buco che si è formato con un materiale capace di sigillare interamente il canale del dente.

 

È importante sottolineare che la pulpite non è trattabile solo con una cura farmacologica.

In particolare, se il dolore ai denti è insopportabile, durante l’attesa dell’intervento di un dentista, si può procedere con assunzione di farmaci analgesici o antinfiammatori per alleviare il fastidio.

Si rileva che carie e pulpiti possono essere facilmente prevenute mettendo in pratica alcuni semplici consigli:

·       fare periodiche visite di controllo dal proprio dentista;

·       sottoporsi almeno ogni sei mesi a sedute di igiene professionale per eliminare ogni deposito di placca e tartaro dai denti;

·       eseguire una buona pulizia dei denti domiciliare; 

·       l’uso dell’idropulsore.

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